Palio delle Batterie

Durante la Festa del Soccorso, si svolgono ben 2 Palii Pirotecnici. Più precisamente:

  • Palio delle Batterie Processionali, organizzato dall’Associazione Procivitate San Severo;
  • Palio delle Batterie Serali, organizzato dall’Associazione Proloco San Severo.

II Palio delle batterie lungo i percorsi processionali in onore di Maria S.S. del Soccorso, Patrona della Città e della Diocesi, si svolge la terza Domenica di Maggio.
Le batterie, da documenti accertati presso l’Archivio storico diocesano e non solo, risalgono al 1600/1700. “Non è da preferirsi che a 26 Gennaio 1618 vi fu in Parrocchia gran festa di ringraziamento… I soldati del Vicerè di Napoli angoravano i cittadini… Tutto ad un tratto però ebbero l’ordine di sgombrare la città. Questa inaspettata partenza successa nel 20 Gennaio fu reputata una grazia ottenuta da Dio per intercessione del protettore San Sebastiano a cui era dedicato quel giorno. Quindi Messe solenni.. S P A R I …..Musiche per volontarie largizioni del popolo della nostra Parrocchia San Giovanni Battista – (“Memorie della Parrocchiale e Collegiata di S.Giovanni Battista”) Vincenzo Tito. Edizioni del Sebeto Napoli. Riproduzione Comografica Dotoli San Severo.

Inoltre, dal Libro ” Chiesa di San Severino abate e sue grance in San Severo” editore Grenzi, scritto dal Dott. Roberto Pasquandrea – Direttore del Museo e dell’Archivio Diocesano, leggiamo Pag.396 … 13/12/1700 … e la mattina seguente la Messa Solenne con l’assistenza da Preti forestieri, ….CON SPARATORIJ….. 
Quindi: non dal 1700, ma dal 1618 si parla di sparatorij ( batterie). Tra i nostri predecessori era diffusa la credenza  secondo la quale il rumore prodotto dalle esplosioni allontanasse gli spiriti maligni e le presenze demoniache durante le processioni. (procivitate.it)

(San Severo, batteria primi anni del ‘900)

II Palio è una gara tra i rioni, per la batteria più bella. L’invenzione dello stesso, è opera dell’Associazione Procivitate San Severo che nel 2004 ebbe l’originale idea di organizzare, con i primi rioni iscritti all’Associazione, il Palio delle Batterie Processionali, che tutt’oggi è ancora attivo e proficuo. Ogni rione attraversato dalla solenne processione della domenica e del lunedì, ha uno scudetto su cui viene riportata una immagine rappresentante un monumento o una foto storica del rione stesso.

Durante le giornate di festa, ma già da qualche giorno prima, vengono distribuite migliaia di piantine con gli scudetti dei rioni partecipanti al Palio dell’anno in corso ed il percorso delle batterie, con l’inizio e la fine.

Una Giuria Tecnica determina il vincitore a cui va, oltre ai premi, soprattutto il PALIO raffigurante L’immagine della Madonna. Nella prima foto sotto, vi mostriamo il Palio fino al 2015; nella seconda foto, vi mostriamo quello dopo il 2015. (foto procivitate.it)

In passato si sono utilizzati anche i primi SMS affinché la popolazione/turisti, esprimessero le proprie preferenze sulla batteria più bella.

Un’altra giuria proclama il rione vincitore per l’addobbo delle strade, per accogliere la Madonna.

Valutazione delle batterie: Predisposizione a terra delle batterie – effetti sonori – fermate e riprese – ritmo – gradualità crescendo e variazioni – fantasie combinazione colpi – effetti visivi e giochi pirici -alternanza batteria e finale – allestimento scenico delle batterie – assenza delle interruzioni.

Valutazione degli addobbi: livello di materiale utilizzato – colori a tono con lo scudetto – livello artistico – difficoltà allestimento – originalità ed esclusiva – arredo delle strade del rione al completo.

Ciò che caratterizza la Festa del Soccorso, non sono solo le batterie ma i “Fujenti” cioè coloro che vi corrono vicino. La storia del Fujente è molto lontana dai giorni nostri; i nostri avi hanno tramandato di generazione in generazione, questa spericolata corsa dietro o davanti le batterie, in segno di devozione verso la Vergine del Soccorso.

Ma chi è il Fujente? Il Fujente è un ragazzo, un giovane, un adulto, un anziano… non ha un ceto sociale specifico, non ha per forza la licenza elementare o la laurea e svolge un qualsiasi lavoro (dal dipendente all’avvocato, dal militare all’imprenditore, dalla casalinga alla ragioniera, dalla commessa alla studentessa…). Il Fujente, insomma, è una persona normalissima, uomo o donna che sia, che per devozione o goliardia, alla Festa del Soccorso, corre vicino il fuoco. Veste con “panni vecchi” perché sà che non arriveranno a fine giornata in quanto verranno bruciacchiati dal fuoco delle batterie. Sfida il pericolo, sfida la sorte, sfida se stesso mettendosi in gioco per arrivare fino all’ultimo colpo della batteria per poi riprendere subito fiato e passare alla prossima. Il Fujente ultimamente non è solo sanseverese doc; negli ultimi anni, grazie alla diffusione dei filmati e delle fotografie sui social o su siti di informazione pirotecnica o su siti generici che parlano delle festa, arriva da ogni dove, anche dall’estero e si amalgama bene al resto della gioventù locale; assieme formano un connubio di amicizia, rispetto e fratellanza come se ogni giorno si sedessero a tavola assieme. Il vero fujente, sà già dove inizierà e dove terminerà la batteria perché riconosce i colpi o perché si studia la batteria prima che essa venga incendiata, facendo il reale percorso che farà, in maniera tale da sapere già come affrontarla e dove andare in caso di stradine del centro storico. Il vero fujente è anche devoto alla Vergine del Soccorso e non solo durante la festa, perché si reca ad ogni favorevole occasione presso il suo santuario per porgerle le proprie preghiere. Tra i fujenti vige un decalogo, scritto di proposito per avere una linea guida sul comportamento da tenere ma anche sul significato di quello che si fa. 

Decalogo per i Fujenti:
– La Festa del Soccorso è prima di tutto una Festa Religiosa: che tu ci creda o no, hai il dovere di rispettare i simboli della fede ed il comune senso religioso.
– Non attraversare mai le processioni. Per raggiungere le batterie, senza intralciare i sacri cortei, studia sulla piantina i percorsi alternativi.
– Rispetta il prossimo: il tuo divertimento non deve recare fastidio o danno agli altri.
– Comportati in modo civile, affinché il sano divertimento non degeneri. Evita gesti e parole fuori luogo durante le processioni.
– Per affrontare la corsa nel modo migliore, informati per tempo dalla piantina.
– Non toccare mai la batteria, anche dopo la conclusione e non avvicinarti eccessivamente alle esplosioni.
– Aiuta e sarai aiutato:durante la corsa presta immediato soccorso a chi dovesse trovarsi in difficoltà. Se non vuoi inalare il fumo della batteria, copri naso e bocca con un fazzoletto.
– Allontana i più piccoli ed invitali a non correre.
– Non lesinare consigli ai partecipanti soprattutto se forestieri.

Sotto vi mostriamo un pò di foto generiche riferite ai fujenti ed alla spericolata corsa alle batterie (le foto dei fujenti olandesi sono tratte dalla loro pagina facebook).

Lista dei rioni fornita dal sito ufficiale del palio delle batterie processionali www.procivitate.it .

Arc a neve: sotto questo arco, causa siccità, si vendeva – d’estate – la neve per 1’approvvigionamento idrico delle famiglie. Posto sotto il vecchio Municipio, quindi Teatro Real Borbone, uno dei primi Teatri del Sud.
Colori: grigio e blu.
Nel 2007 ha vinto il ” Premio Speciale per aver valorizzato il Centro Storico”.


P.za Allegato: vecchia immagine della “Casa di Riposo” per anziani. Già P.za Plebiscito. Vi si trova la Camera del Lavoro e la sede del mercato. Colori: rosso e nero


P.za Incoronazione: Fontana Monumentale. In questa Piazza nel 1937 la Madonna del Soccorso fu incoronata Patrona della Città e della Diocesi. Colori: celeste e nocciola


Porta Lucera: vecchia foto della Chiesa di Croce Santa. Prende il nome dalla via che porta a Lucera.
Colori: giallo e verde 2° posto per la batteria nel 2009. Nel 2010 è risultato al 3° posto. Rione vincitore per l’addobbo 2010.

Vincitore del IX° Palio delle Batterie 2012

Vincitore del XI° Palio delle Batterie 2014

Vincitore del XII° Palio delle Batterie 2015

Vincitore del XIII° Palio delle Batterie 2016

Targa Miglior Addobbo 2016 – Via Pietro Nenni 


Sop u’ Rusarjie: ex mulino Casillo con nel tondo il vecchio tram per Torremaggiore.
II Rione ha questo nome perchè c’era una volta la Madonna del Rosario Oggi nella Chiesa dei Celestini. Colori: rosso e blu.
Vincitore del 2° Palio per la batteria nel 2005 1° per l’addobbo nel 2008 – 2° per l’addobbo nel 2009. 3° per l’addobbo 2010.

1° per l’addobbo anno 2011

1° per l’addobbo anno 2013

1° per l’addobbo anno 2014

1° per l’addobbo anno 2015

III° Classificato del XIII° Palio delle Batterie 2016


Via Colangelo: vecchia immagine di batteria. Rione tra l’ospedale e p.ta S.Marco Colori:verde chiaro e blu 2° nell’addobbo del 2005


Viale della Villa: ingresso della centenaria Villa Comunale: polmone verde della citta.
II Viale dello “struscio”(la passeggiata) Colori: celeste e blu.


Via Marconi:arco dell’edificio dell’Enel: tra la stazione e via Foggia.
Colori:giallo e rosso

2° nel addobbo del 2007

II° Classificato XIII° Palio delle Batterie 2016

Via Sicilia: vecchia Fontana del rione.
II nome è dato dalla strada piu larga al cui centro c’era la Fontana. Colori:verde e celeste
Vincitore del 3° palio nel 2006 per la batteria 1 ° posto nel 2006 per il miglior addobbo1 ° posto nel 2007 per il miglior addobbo 1 ° posto nel 2009 per il miglior addobbo


Via Zingari vecchia batteria quartiere storico per le batterie lunghe anche 10 km.
Si facevano amichevoli scommesse tra chi riusciva a correrla tutta la batteria. Colori: rosso e verde chiaro
 
Coppa del Presidente e Vicepresidente per l’impegno profuso in occasione del XIII° Palio delle Batterie 2016

Via T. Masselli: vecchia immagine dell’Ospedale “Masselli”: Qui la Madonna a volte entra nell’ospedale accolta dagli ammalati. Colori:blu e giallo ocra


Via Mazzini : Chiesa S.Antonio Abate. Qui c’era la Porta per Castelnuovo.
In questo rione si svolge anche il Palo della Cuccagna nella Festa di S.Antonio Abate.
Colori: rosso e giallo ocra
Vincitore del 1° Palio nel 2004
3° per l’addobbo nel 2008
3° per l’addobbo nel 2009


V.le Stazione  vecchia immagine
Colori rosso e grigio
3° addobbo nel 2007
Premio speciale per l’immagine della Madonna.


Via Fortore : edificio De Amicis.E’ la via per Lesina Marina dove sfocia il fiume Fortore
Colori verde e rosso
Vincitore addobbo speciale nel 2007 Vincitore del 5° Palio nel 2008 per la batteria Vincitore del 6° Palio per la batteria. Vinvitore del VII palio delle batterie 2010. Vinvitore del X° palio delle batterie 2013


O.Castelli: vecchia fontana del rione. Quartiere tra quello delle Grazie e quello di Porta S.Marco. Colori: marrone e giallo.
Rione vincitore per il miglior addobbo nel 2005 Vincitore con Porta San Marco del 4° Palio nel 2007 per la batteria.


I foss du reene fosse in cui si conservava il grano. Colori blu e giallo. Premio speciale per l’addobbo 2010.


P.za Carmine: Chiesa del Carmine con Cupola Barocca. Da notare il Campanile più basso della Chiesa: Fu poi, elevato di un altro piano. In questa Piazza c’erano le fosse del grano: Anticamente chiamata porta mercato, perchè vi si svolgeva il mercato giornaliero. Colori: marrone e giallo ocra 3° nel 2009 per la batteria. 2° classificato per le batterie 2010.

Vincitore dell’ VIII palio delle batterie 2011


Porta S.Marco: vecchia immagine con stazione di servizio:Prende il nome dalla porta verso San Marco ed il Gargano. Anticamente era Porta S. Nicola, dalla omonima Parrocchia.
Colori: verde scuro e verde chiaro. Rione vincitore del 4° Palio nel 2007, per la miglior batteria. 3° posto per il miglior addobbo del rione. 2° classificato addobbo 2010.

1° cassificato per l’addobbo 2012


Porta Foggia: prende il nome da una delle sette porte della città.
Il Supercinema Marchitto una struttura all’avanguardia negli anni 50. Colori: giallo ocra e celeste.


Via don Minzoni  palazzo storico di stile liberty Colori: rosso e azzurro


Via Roma: angolo barocco.
E’ la via detta “giro interno”che circonda il centra storico. Ai tempi vi sorgevano le mura della città distrutte da Federico II. Colori: blu e giallo.


Via Apricena: istituto Salesiani. E’ la via per Apricena e per il Gargano
Colori:blu e celeste.


Furn de Fanjie: vicoletto del centro storico che reca all’antico Forno di Fania.
Colori: verde e giallo.

 

Oltre al Palio della Batterie Processionali, si svolge anche il Palio delle Batterie Serali “Maria SS del Soccorso”, organizzato dall’Associazione Turistica Proloco San Severo, che organizza, tra l’altro, anche spettacoli pirotecnici e/o piromusicali sempre durante la festa (di solito la domenica sera, il lunedì sera ed il mercoledì sera a chiusura dei festeggiamenti, dopo l’esibizione di un noto cantante italiano che varia di anno in anno, in base anche alla notorietà). La passata edizione è stata la n. 14 e come tutti gli anni, offre delle bellissime batterie alla bolognese cioè simili a quelle che si svolgono durante le processioni mattutine ma con l’aggiunta di colori ed artifici pirotecnici aerei. E’ proprio questa la caratteristica della batterie alla bolognese: effetti a terra ed effetti aerei. Ultimamente, grazie alla tecnologia applicata nel settore pirotecnico, i maestri pirotecnici, eseguono delle batterie davvero uniche del loro genere. Infatti, con l’utilizzo di centraline pirotecniche, le ditte realizzano scenografie mozzafiato, realizzando dei quadri pirotecnici di variopinti colori. Inoltre, i fragorosi e luminosi finali, fanno tremar terra e sobbalzare tutti i presenti. Vista la tipicità locale della batteria, le ditte facenti parte del Palio delle Batterie Serali, sono per la maggior parte ditte pirotecniche della zona proprio perché la batteria è un prodotto tipico della Capitanata ma che, grazie ai nostri maestri pirotecnici, negli ultimi anni, viene esportata anche in altre regioni proprio per le sue bellissime caratteristiche: potenza, ritmo, coreografie, effetti visivi terra/cielo, ecc.

Anche in questo caso ovvero durante lo sparo delle batterie alla bolognese facenti parte del Palio delle Batterie Serali, fanno la loro comparsa i fujenti ma trattandosi di spettacoli di una certa entità e potenza, non tutti hanno il coraggio, la dimistichezza e la volontà di correre. Infatti, questo tipo di batterie, a differenza di quelle diurne, vengono svolte in periferia dove vi è la presenza di spazi ampi e dove i pirotecnici possono sbizzarrirsi con le loro fantasie.

Fonte Procivitate.it con rivisita personale.